C’è chi mette i sogni nel cassetto, e chi li mette
direttamente nel piatto. Come Maria Cristina Tabacchi, veronese, che dopo una vita passata nel
mondo del commercio ha deciso (a 55 anni), di mettere le mani in pasta. Letteralmente. "La mia passione è la cucina, così ho ricominciato a studiare e a intraprendere
quel percorso, grazie anche a Verona Innovazione, che mi ha fatto diventare quello che sono: uno chef". A
domicilio, però.
Lezioni di cucina, tradizionale ovviamente, Maria Cristina fa
anche la cuoca "in prestito" di chi, per esempio, vuole organizzare una bella cena
tra amici, o un pranzo per un’occasione speciale. "Posso rispondere a qualsiasi esigenza
della clientela, solitamente", spiega lei. Insegna a cucinare, anche. Per chi
come lei ama mettere le mani in pasta.
La scelta, è arrivata quasi per sfinimento. Di quella parte
di lei che ancora spingeva per realizzarli, quei sogni. "Sa, ho un’età. E ho
pensato, ‘se non ora, mai più’. Il pensiero non mi faceva dormire di notte,
avevo proprio il desiderio di intraprendere questa strada, per me la cucina è
un processo creativo. Dopo tanti anni in un settore che non mi stimolava, mi
sono detta: me lo devo!"
Ora Maria Cristina sta riscoprendo le vecchie ricette, "con
testimonianze di nonne, zie, bisnonne… spero di raccoglierle in un libro: è un
progetto, per ora". La famiglia? Mi sopporta, più che supporta!", scherza lei,
che è sposata.
Ma i sogni non finiscono qui. L’anno prossimo Maria Cristina
sbarcherà negli Usa, a insegnare le ricette Made in Italy (anzi, Made in
Verona). "Il piatto che preferisco? Gnocchi con burro, cannella e
grana. Ci vorrebbe anche lo zucchero, ma io non lo metto". A me ha fatto venir
fame. E a voi?
Per informazioni, la pagina Facebook di Maria Cristina si chiama "il sogno nel piatto". La trovate anche al sito internet www.cuocainprestito.it
Nessun commento:
Posta un commento