giovedì 7 novembre 2013

Un'ottima annata (con la food&wine personal shopper)

Chiara aveva quello che metà degli italiani sognano di avere: un contratto a tempo indeterminato in una grande multinazionale. Ma a 40 anni ha fatto una scoperta: il posto sicuro ti permette di pagare l'affitto, ma non necessariamente dà la felicità. Non per Chiara, almeno. Non era il lavoro dei suoi sogni, non era quello che voleva fare nella sua vita. Piuttosto che subirla, anche se tutti le davano della folle vista la crisi in corso, Chiara ha preso la sua vita di petto, ha mollato il posto sicuro e ha aperto partita IVA. Scommettendo sulle sue passioni e sul bel territorio che la circonda: le colline veronesi, le bellezze del territorio, il buon vino e le specialità culinarie.

E così prodotti, tradizioni, territorio per lei sono diventate un tris d'assi vincente. Di più: sono diventate un lavoro: Chiara fa la wine&food personal shopper di prodotti del territorio. A prova di turismo: "mi sono dedicata all'enogastronomia per turisti stranieri: li coccolo, li porto a scoprire il territorio e le sue specialità enogastromiche. E a loro piace". Arrivano dal Nordeuropa, dall'Australia e dal Sud America. E, "quando ti scrivono una lettera per Natale, dove ti dicono che stanno per stappare il vino comprato insieme, ti ringraziano della bella esperienza, e promettono di ritornare, per me non c'è cosa migliore al mondo". Il classico salto nel buio a 40 anni (ma non li dimostra) l'ha trasformata in quello che voleva essere, ma soprattutto la rende felice. "Sono specializzata nel territorio, la mia terra. La zona del Soave, della Valpolicella, ma anche il centro storico: i clienti li porto a fare una food&wine shopping walk on tour. Sono passeggiate enogastronomiche, dove ci fermiamo negli angoli più remoti della città per degustare magari un pezzo di formaggio, un calice di vino, un salume tipico..."

Fondamentale la promozione negli alberghi e quella nei tour operator esteri, oltre ai corsi di formazione in Camera di Commercio con Verona Innovazione, dove ci siamo incontrate raccontandomi la sua storia. Ma la mia killer question (ho imparato un termine nuovo), invadente e sfacciata, rischiava quasi di rovinare tutta questa poesia: di questo lavoro, Chiara, ci si campa o no? "Ho iniziato questa scommessa 1 anno e mezzo fa: diciamo che sono rientrata nelle spese, coprendo i costi di formazione, i corsi, la costruzione del sito. Sono prudente, ma sì: spero davvero di vincerla a pieni voti, questa scommessa". 

Per info: http://m.tobuttino.wix.com/few

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